sabato 17 novembre 2018

Intervista con Claudia Piano

Buongiorno a tutti ^^
Vi ricordate che in questi giorni, ho postato sul Blog la recensione dell'ultimo volume di Dark Sea?
Ebbene, oggi parleremo della scrittrice che ha realizzato questa appassionante e fantastica saga, Claudia Piano che, gentilmente, mi ha concesso una piccola intervista:

1)      Raccontami un po’ di te… com’è cominciata la tua carriera di scrittrice?
Più che di una carriera, parlerei di un’avventura. È iniziato tutto per caso, per gioco e anche un po’ per necessità. Non riuscivo più a trovare libri che mi soddisfacessero completamente, a quel punto mi son detta “adesso me la scrivo io una storia che sia proprio come vorrei.” Ho scritto La Melodia Sibilante per me. Poi l’ho fatta leggere per caso a mio figlio Giovanni (che all’epoca aveva 12 anni) e mi ha convito a provare a pubblicarla. E adesso, pensate un po’? Non so più quante copie ne ho vendute! I riscontri positivi dei lettori mi hanno incoraggiata a proseguire.

2)      Dove scrivi, di solito?
In camera mia trascrivo quello che ho nella testa e lo metto al pc, è una sorta di scaricamento dati. Infatti, prima di scrivere, immagino, penso, visualizzo e questo lo faccio ovunque.

3)      Da dove trai l’ispirazione?
Da tutto ciò che mi circonda e mi emoziona. A volte sono sogni, a volte esperienze reali, mie o di altri. Dovunque può scattare la scintilla.

4)      So che oltre a scrivere, lavori come insegnante di musica presso le elementari. Questa tua professione ha forse influito sulla saga di Armonia?
Sì, ho insegnato musica fino a due anni fa e in effetti è proprio insegnando ai bambini che ho fuso la fantasia con la musica, dando vita ad Armonia.

5)      Com’è stato vedere il tuo primo libro che veniva pubblicato?
Tenere tra le mani il proprio libro in “copertina e pagine” è un’emozione unica, un desiderio che si realizza, un progetto a cui hai dedicato tempo e in cui hai messo una parte di te e poi è lì, pronto per essere letto da tutti.  Per non parlare dell’emozione di vederlo sugli scaffali di Feltrinelli.

6)      Parliamo un po’ di Dark Sea: da dove nasce l’idea? Hai avuto un’ispirazione particolare per questa saga?
Sì, è nato da uno strano segno ambientato sottoterra dove queste due ragazze erano prigioniere e nello stesso tempo ospiti. Subito ne ho fatto un racconto, ma poi è nato il desiderio di approfondire i personaggi e le loro storie. E poi. Dove lo ambiento? Su un’isola vulcanica? A Stromboli? Ma poi l’illuminazione: e se lo ambientassi in Liguria? Invece di un vulcano, le Grotte di Toirano!
Da lì, una ricerca tra le leggende liguri per vedere se riuscivo ad agganciarmi, ma non ho trovato nulla di interessante, così ho inventato io stessa una legenda che desse spessore alla vicenda e mi sono ispirata al ritrovamento della Tavola Bronzea, un’antica sentenza romana in cui si accennava alle famiglie dei Genuati, abitanti della riviera, e dei Veturii, che risiedevano nell’entroterra. È stato bellissimo unire il fantasy alla mia terra, inserire i luoghi che amo come sfondo delle avventure di Vittoria e i suoi amici.

7)      Ti senti più legata alla saga di Armonia o a quella di Dark Sea?
Beh, il primo amore… Armonia è stato l’inizio, la creazione del mio mondo ideale e, sinceramente, credevo che non avrei mai inventato altro, che tutte le mie storie sarebbero state ambientate lì, invece poi la fantasia si è scatenata.

8)      Ti senti vicina ad uno dei tuoi personaggi, in particolare? Se si, quale?
Amo tutti i miei personaggi soprattutto i protagonisti, ma non solo quelli, e credo che ci sia un pezzetto di me in ognuno di loro, proprio come se fossero dei figli.

9)      Oltre al fantasy, ami qualche altro genere di lettura?
Amo anche la fantascienza, ma soprattutto le storie romantiche.

10)   Quali sono i tuoi autori preferiti? Ritieni che abbiano influito sul tuo stile?
Il primo fantasy che ho letto e che mi ha fatto innamorare del genere è stato “La Spada di Shannara” di Terry Brooks, ma la mia musa ispiratrice è stata senza dubbio  Marion Zimmer Bradley, non tanto con “Le Nebbie di Avalon”, ma con la sua serie “Dark Over”, un mix di fantasy e fantascienza. Adoravo, ogni volta che usciva un nuovo libro, tornare su quel pianeta lontano e freddo, con un cielo strano illuminato da un sole viola. 

11)   Hai altri progetti per il futuro? Un’altra saga con una nuova ambientazione?
Uhm… Ve lo dico? Ma sì, dai. Sto lavorando a un nuovo progetto. Chi ha letto il mio racconto uscito per Halloween già lo sa. Alla fine è successo di nuovo, ho creato una nuova realtà. La Casa delle Streghe è il nome che ho deciso di dare alla serie che racconterà le avventure di cinque giovani streghe. Il primo romanzo è già quasi terminato e sarà la prosecuzione del racconto stesso.

12)   C’è qualche consiglio che vorresti dare a tutti gli aspiranti scrittori?
Scrivete per passione, ma lavorate come professionisti. ;)

Grazie mille a Francesca per la possibilità di raccontare qualcosa di me e venitemi a trovare nei miei mondi, vi abbraccio tutti,
Claudia.


venerdì 16 novembre 2018

Concluso il Capitolo 41

Finito di scrivere anche il Capitolo 41! ^^

Naturalmente, una volta che inizierò a ricopiare tutto sul Pc, ci saranno anche le eventuali modifiche, ma devo dire che è stata una gran bella soddisfazione per me!

E adesso, avanti con il capitolo 42!

lunedì 12 novembre 2018

L'Angolo delle Recensioni: Dark Sea - Il Terzo Regno


Dark Sea – Il  Terzo Regno
 di
Claudia Piano


Salve a tutti e benvenuti al nostro appuntamento con la rubrica “L’Angolo delle Recensioni”.
Oggi sono felice di  presentarvi la recensione di un libro che aspettavo da tanto, il terzo ed ultimo volume della saga ambientata in Liguria: “Dark Sea – Il Terzo Regno”.

Claudia Piano dedica il suo libro alla memoria delle vittime del crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14/08/2018, per far si che la tragedia “che ha colpito Genova e tutti noi al cuore” non sia mai dimenticata!

Nell’ultimo volume, Gaia si è infine trasformata nella sua forma Veturiana ma, mentre tutti, soprattutto Matteo, ne sono entusiasti, lei non lo è affatto perché sente nella sua mente una voce crudele che le ispira “raccapriccianti sentimenti di odio e di rancore”! Una voce proveniente dal suo passato che la ragazza sperava di aver dimenticato per sempre e che ora si è improvvisamente rifatta viva: quella della misteriosa e spietata Madre Primia, colei che sembra essere il capo della comunità di donne sparite misteriosamente!
Gaia non vuole parlarne con nessuno per la paura e la vergogna e questo metterà in seria difficoltà la sua storia con Matteo che, nonostante tutto, le rimane accanto dandole tutto il suo amore ed il suo sostegno.

Anche per Vittoria le cose non sono delle più facili: gli attacchi da parte degli Zenuviani continuano e lei deve cercare di mantenere la promessa fatta ad entrambi i popoli, oltre che cercare di risanare questa crisi tra Matteo e Gaia e convincere quest’ultima a rivelare il suo passato ed a fidarsi di loro. Al suo fianco, Sam più innamorato che mai e ricambiato!
Ma all’improvviso la ragazza riceve una notizia incredibile: Isabella, la sua migliore amica e nuova moglie di Raul, Re di Veturia e grande amico di Sam, aspetta un bambino!
La prima reazione di Vittoria, ovviamente, è quella di timore e paura nei confronti della sua amica, sapendo che cosa succede alle ragazze umane che partoriscono i figli dei Veturiani…. ma sarà proprio questo a spingere Gaia ad aprirsi con lei ed a rivelare che dal luogo dove lei proviene e che chiama “Casa”, ci sono delle donne che possono aiutare Isabella a partorire senza che le succeda niente!

E così, Vittoria e Gaia, accompagnate da Sam e Matteo, si recano verso “Casa”, situata sull’ isola di Bergeggi, per chiedere l’aiuto della Madre Primia, assicurandole che Raul apprezzerà molto se daranno il loro aiuto nel far nascere il bambino e.. contro ogni loro aspettativa, la donna accetta!

Inoltre, in questa occasione, Gaia rincontra la sua amica Alyssa, una ragazza molto dolce ma allo stesso tempo ribelle ed insofferente alle regole ed ai tabù imposti dalla Madre Primia; Alyssa ha origini zenuviane ed capace di trasmutare in acqua e, di recente, ha scoperto nelle prigioni della “Casa” un ragazzo chiamato Hel, tenuto prigioniero a cui ha promesso il suo aiuto.

Eppure, tutte e tre le ragazze capiscono che c’è qualcosa che non torna, perché la Madre Primia non è certo una donna che non fa niente per niente! Ed infatti essa ha in mente un subdolo piano per riuscire ad ottenere il suo scopo: riuscire a diventare la dominatrice di tutti i regni!
Che cosa accadrà? Come si comporterà Vittoria in questa situazione? Riuscirà ad adempiere al suo ruolo di custode ed a proteggere la sua migliore amica? E Gaia? Sarà fedele ai suoi amici ed al suo amato Matteo oppure alla Madre Primia?

Per il momento, non rivelerò altro. Ma una cosa è sicura: gli appassionati di questa saga, non resteranno affatto delusi leggendo questo libro, ultimo volume appassionante di questa fantastica saga!

Vi confesso che volevo andarci piano con la lettura, ma più proseguivo, più avevo voglia di scoprire cosa sarebbe accaduto… e così, l’ho finito in un paio di giorni!
Claudia Piano in questo libro ha letteralmente superato se stessa: la trama è ancora più avvincente, con colpi di scena del tutto inaspettati, e i personaggi, sia vecchi che nuovi, riservano più di una sorpresa!

Vittoria è sempre più agguerrita nel voler perseguire i suoi scopi di pace verso Veturia e Zenuvia, e il fatto che la sua amica del cuore aspetta un figlio le dà una motivazione in più per agire; inoltre il suo rapporto con Sam va a gonfie vele: i due ragazzi sono consapevoli delle complicazioni a cui andranno incontro, in futuro, ma anche che il loro amore supererà ogni difficoltà!
Anche Gaia si rivela sorprendente: ha paura di tornare sotto il controllo della donna che, per anni, l’ha perseguitata e quindi tende ad allontanarsi dai suoi nuovi amici e da Matteo con lo scopo di proteggerli dalla Madre Primia ed anche da se stessa; ma Matteo ormai è innamorato di lei e non ha alcuna intenzione di rinunciare senza combattere…e le ragioni del cuore prevarranno su ogni altra cosa!

Un altro personaggio che ho apprezzato molto è Alyssa, una ragazza forte, intraprendente, che non vuole farsi mettere i piedi in testa!
La sua voglia di conoscere il mondo esterno e la sua sete di sapere sono  talmente forti da ribellarsi alle regole della Madre Primia ed imparare a trasformarsi in acqua. Nonostante lei sia una zenuviana e Gaia una veturiana, lei le vuole bene a proprio come ad una sorella maggiore e farà di tutto per aiutarla in questa impresa; inoltre mi è piaciuta il suo rapporto con Hel e la premessa che possa diventare qualcosa di più!

Altra cosa che ho apprezzato molto è stata la citazione di Spotorno, comune della provincia di Savona, di fronte a cui si trova l’Isola di Bergeggi: ho passato lì le vacanze quando ero piccola e sono molto affezionata a quel paese, perciò il fatto che sia stato citato in questo romanzo mi ha fatto molto piacere.

In conclusione, posso affermare con assoluta certezza che questo romanzo presenta il finale più che degno di questa fantastica saga che consiglio a tutti gli appassionati del genere Fantasy e ringrazio di tutto cuore Claudia Piano per averla scritta!


mercoledì 7 novembre 2018

Si Ricomincia!

Finalmente sembra che il Blocco dello Scrittore sia passato!
Sono riuscita sia a finire il capitolo 40, sia ad iniziare il capitolo 41 del romanzo ^^

Spero che l'ispirazione non mi abbandoni nei prossimi giorni, vorrei tanto riuscire a concludere almeno la parte scritta entro la fine del 2018 e l'inizio del 2019.



venerdì 2 novembre 2018

L'Angolo delle Recensioni: Everland - Attraverso lo Specchio


EVERLAND –
ATTRAVERSO LO SPECCHIO
di
Luigi Nunziante


 Ciao a tutti, vi do il benvenuto alla mia rubrica “L’Angolo delle Recensioni”
Oggi vi parlerò dell’ultimo romanzo che ho avuto il piacere di leggere:“Everland -Attraverso lo Specchio” di Luigi Nunziante; l’ho visto in libreria la settimana scorsa ed è stato l’ennesimo colpo di fulmine per me!

Dopo la morte della madre, la diciassettenne Lara e suo padre lasciano Denver per trasferirsi a Wichita, nella casa dei nonni; ovviamente, Lara non è affatto entusiasta della decisione del padre perché ritiene che non ci sia nulla per lei laggiù, ma deve ricredersi quando conoscerà Damien, nipote della vicina di casa dei suoi nonni, più giovane di lei di 3 anni.
Quest’ultimo è un ragazzino scontroso e diffidente, soprattutto dopo aver perso entrambi i genitori in circostanze non molto chiare, ma incredibilmente sarà proprio grazie a questo dolore reciproco che i due ragazzi inizieranno a frequentarsi, diventando inseparabili!

Grazie a questa nuovo rapporto con Damien, che non può fare a meno di considerare come un fratello minore, Lara inizia ad ambientarsi a Wichita ed a fare amicizia anche con due compagni di scuola, Nate e Dorothy con cui decide di andare al parco divertimenti invitando anche Damien ad unirsi a loro; ma quando i ragazzi decidono di provare ad entrare nella Casa della Strega, il giostraio cerca di rapire Damien che viene “lanciato” letteralmente dietro una porta scarlatta da cui provengono delle folate di vento, anzi “vere e proprie lame d’aria”!
Senza pensarci due volte, Lara attraversa la porta misteriosa per salvare l’amico e….. i due ragazzi si ritrovano ad Everland, un mondo dove vivono i personaggi delle fiabe, alcuni abitanti comuni ed altri sovrani di vari regni!
Perché Lara e Damien si sono ritrovati in questo posto? Che cosa li aspetta qui? E come faranno a tornare nel mondo reale?

Tante domande che potranno trovare risposta solo attraverso la lettura di questo incantevole libro che, capitolo per capitolo, rivelerà una trama sempre più appassionante!

Per me leggere “Everland – Attraverso lo Specchio” è stato come se io stessa avessi fatto un salto nel mondo delle fiabe, un mondo in cui non si è mai troppo grandi per entrare ed imparare qualcosa perché in esse c’è sempre un fondo di verità. E che riprende anche molti valori importanti, tra cui la famiglia, l’amicizia e l’amore! Valori che le fiabe insegnano sempre e che non devono mai essere dimenticati!

I personaggi, sia i protagonisti che gli abitanti di Everland, sono ben descritti e, più di una volta, riserveranno una sorpresa; lo stile di Luigi Nunziante è molto semplice ma, allo stesso tempo, scorrevole ed avvincente e ad ogni pagina, fa crescere nel lettore la voglia di proseguire con la lettura, senza mai annoiarsi!

Mi è anche piaciuto molto il rapporto che si crea tra Lara e Damien: entrambi sono afflitti per aver perso qualcuno che amavano tanto ed anche tristi per la situazione che stanno vivendo…e questo li farà avvicinare, dando vita ad un forte legame di amicizia, comprensione e fiducia reciproca!

In conclusione, per me questo libro è stato una lettura decisamente piacevole che mi ha tenuto col fiato sospeso fino alla fine, e lo consiglio vivamente a tutti gli appassionati del genere Fantasy!



giovedì 25 ottobre 2018

L'Angolo delle Recensioni: Iron Flowers


IRON FLOWERS
di
Tracy  Banghart


        “Solo il coraggio di una donna può cambiare il mondo!”

Ciao a tutti ^^
Oggi, sono qui per parlarvi di un romanzo che mi ha davvero colpito, non solo come fantasy ma anche per la grande lezione di vita che insegna alle donne: “Iron Flowers” di Tracy Banghart.
L’ho visto in libreria ed è stato amore a prima vista… letteralmente!

Il mondo descritto in  questo romanzo è un mondo governato dagli uomini, in cui le donne vengono considerate come degli esseri inferiori, indegne di qualsiasi forma di rispetto e considerazione; a loro non è nemmeno consentito di imparare a leggere ed a scrivere e, se vengono scoperte a cimentarsi con tali abilità, vengono punite duramente!

Per una donna vi sono solo due possibili scelte, in un mondo simile: mettersi a lavorare, diventando una semplice serva, oppure contrarre un buon matrimonio; se poi una fanciulla nasce particolarmente bella, può aspirare a diventare una Grazia, ossia una delle spose del principe primogenito e futuro Supremo.

Ed è proprio nell’occasione del compleanno dell’attuale erede al trono, Malachi, che conosciamo Serina e Nomi Tessaro, due sorelle che non potrebbero essere più diverse tra di loro: Serina la maggiore, è una ragazza molto femminile, raffinata e compita che conosce le buone maniere; invece Nomi, la minore, è una ragazza ribelle e ostinata, che non ama le regole del mondo in cui vive!
Grazie alla sua bellezza, Serina è stata educata fin da piccola a diventare una Grazia, allo scopo di salvare tutta la sua famiglia da disagi e difficoltà economiche; per lei conta solo il fatto di riuscire a mostrarsi il più incantevole e docile possibile al fine di essere scelta dal principe, scelta che Nomi non condivide affatto!
Lei non desidera che la sorella diventi un “mero oggetto da esposizione” e non vuole nemmeno questo destino per se, destinata a diventare la sua ancella e nascondere per sempre il fatto che è capace di scrivere e leggere!

Eppure, nonostante abbiano caratteri opposti ed opinioni diverse, le due sorelle sono molto unite tra di loro ed hanno un forte legame affettivo… un legame che però è destinato a spezzarsi!
Si, perché il giorno in cui si recano a Bellacqua, la capitale, con le altre aspiranti Grazie…. contro ogni aspettativa e previsione, è proprio Nomi ad essere scelta dal principe Malachi e non Serina che verrà relegata al ruolo di sua ancella!

Nonostante la delusione, Serina accetta per stare accanto alla sorella, ignara dell’etichetta e del protocollo reale; ma i guai non sono finiti: Nomi e Serina vengono scoperte in possesso di un libro e Serina, che si addossa tutta la colpa per proteggere Nomi, viene spedita all’istante a Monte Rovina, un’isola residenza di un carcere femminile dove le donne vengono costrette a combattere l’una contro l’altra per sopravvivere!

Entrambe le sorelle si ritrovano dunque prigioniere: Nomi a palazzo, dove una vita di lusso ed agio per lei non vale il doversi concedere al principe e sottostare a regole su regole; mentre Serina è in una prigione simile all’inferno, dove la brutalità e la cattiveria delle guardie la fanno da padrone!
Ma quando non c’è soluzione, quando sei sull’orlo del baratro e disperata, c’è solo un’unica soluzione: cambiare le regole!

Questo romanzo mi ha decisamente colpita per il suo stile deciso e la sua trama impetuosa e toccante! Pagina dopo pagina, ero sempre più curiosa di scoprire come sarebbero andate le cose che l’ho finito in pochissimo tempo!

Nelle prigioni in cui sono costrette a vivere, le sorelle Tessaro subiranno un vero e proprio cambiamento interiore: Serina che era una ragazza arrendevole e delicata, nel vedere come vengono trattate le donne a Monte Rovina, scopre dentro di se una forza incredibile che non aveva mai sospettato di avere!
Si rende conto di quanto Nomi avesse ragione e che nessuna donna merita un trattamento del genere, e così cercherà di portare avanti questo suo nuovo credo, aiutata dalle detenute e da Valentino, l’unica guardia di Monte Rovina che tratta le prigioniere con rispetto.
Invece Nomi, pur mantenendo intatta la sua natura ribelle, cercherà di mantenere un certo contegno per non causare problemi alla sua famiglia ed anche per cercare di salvare sua sorella; inoltre subirà il fascino sia del principe Malachi che del fratello minore, Asa, e scoprirà quindi un sentimento mai provato finora: l’amore!

Tracy Banghart presenta una storia originale che spinge a ribellarsi a regole ingiuste e soprusi, in cui ogni personaggio sembra indossare una maschera per non mostrare direttamente la  propria natura e riuscire a sopravvivere in un mondo ingiusto e crudele.
Addirittura, leggendo il romanzo, sembra che tutto quanto (persone, città, cose, ecc..) sia circondato da una sorta di “nebbia” che mostra un’apparenza superficiale e nasconde la realtà; ma questa “nebbia” dev’essere squarciata ed eliminata del tutto, se una persona vuole vivere sul serio, e “a dire basta ed a reagire. Perché nessuno ha il diritto di decidere per te!”
Sinceramente mi è dispiaciuto quando il romanzo si è concluso, perché mi ha lasciato un sacco di interrogativi e, di conseguenza, non vedo l’ora che esca il seguito per scoprire come si evolverà la storia!

Un acquisto assolutamente imperdibile per ogni donna, e non mi riferisco solo alle amanti del fantasy, ma anche a tutte le donne in generale!
Ad ogni donna che lotta ancora per cercare se stessa ed ad ogni donna che, come scrive Tracy Banhgart, “a cui hanno detto di stare zitta e buona… e che invece, ha avuto il coraggio di reagire!”


giovedì 18 ottobre 2018

L'Angolo delle Recensioni: Enchanted - L'Inganno del Corvo Bianco

ENCHANTED –
L’INGANNO DEL CORVO BIANCO
di
Chiara Mineo


“Ninna nanna, ninna Oh.
Questa bimba a chi la do?
La darò al corvo bianco che la tiene finché è stanco.
La darò alla sua mamma se lui adesso le dà la caccia.”

Buongiorno a tutti e benvenuti a “l’Angolo delle Recensioni”.
Oggi vi parlerò del mio primo acquisto ebook, fatto alcune settimane fa, “Enchanted – L’inganno del Corvo Bianco” scritto da Chiara Mineo; premetto subito una cosa: io non amo leggere ebook, ma quando l’ho visto e ne ho letto la trama, è stato amore a prima vista ed ho deciso che non potevo aspettare che uscisse la versione cartacea!

Come molti liceali, Sky vive una vita piuttosto comune, dividendosi tra casa, scuola e la sua migliore amica Charlotte; ma lei è tutt’altro che una ragazza normale: di mattina, al suo risveglio, i suoi capelli sono bianchi e candidi come la neve, ma a seconda delle sue emozioni, cambiano colore!  Se è arrabbiata, diventano rossi, se è triste grigi, se è felice biondi, se è disperata neri, ecc…
Lei non sa perché questo le accada e sua nonna, grande appassionata di fiabe, non le dà alcuna spiegazione in merito e non solo riguardo a questo; Sky ha vissuto con lei ed il nonno, fin dalla più tenera età, senza mai sapere nulla dei suoi genitori.

Un giorno però, dopo uno strano incontro con un corvo dall’insolito colore bianco ed un gatto nero, nella classe di Sky arriva un nuovo studente, Carter Black, che attira subito l’attenzione della maggior parte delle ragazze per il suo bell’aspetto, ma non la sua. Anzi, per lei è un incontro piuttosto doloroso! Se il ragazzo la tocca o si limita a sfiorarla, Sky sente sulla pelle un dolore pungente e lancinante, che la spinge alle lacrime!
Chi è veramente Carter Black? E che cosa ha a che fare con Sky? Forse le fiabe che sua nonna le raccontava da bambina e in cui lei ha smesso di credere da tempo, non erano solo dei semplici racconti di fantasia…. che possano aiutarla a scoprire la sua vera identità?

Non dirò altro sulla trama per non sciupare la sorpresa a chi deve ancora leggere il libro, ma vi assicuro che non resterete affatto delusi!
Questo libro per me è stata una vera delizia: una fiaba dolce, romantica e sognatrice come non se ne vedevano da tempo; mentre leggevo, ho avuto quasi la sensazione di tornare indietro nel tempo con i ricordi, a quando ero ancora una bambina!

Inoltre, sono rimasta intenerita da Sky fin dal primo momento: lei desidera solo essere una ragazza normale come le sue coetanee, ma non lo è affatto, e non solo perché i suoi capelli cambiano colore, ogni giorno; non conosce ancora se stessa e quale sia il suo posto nel mondo, e ci sono delle domande a cui non sa rispondere….
Da piccola, lei adorava le fiabe che la nonna le raccontava, ma ormai ha perso interesse nei loro confronti perché crede che non significhino nulla e che non possano darle ciò che cerca e che vuole sapere… ma non sa quanto si sbaglia perché saranno proprio loro e l’arrivo di Carter a dare una svolta alla sua vita!

Fin dalle prime pagine, è impossibile non essere conquistati da questa storia che ti cattura completamente; Chiara Mineo ha uno stile molto particolare e coinvolgente, ma allo stesso tempo dolce e pieno di poesia che viene alla luce pienamente in questo splendido racconto!


Un libro incantevole e magico, assolutamente imperdibile per chi ama i fantasy ed anche per coloro che amano ancora sognare e credono che nelle fiabe ci sia sempre un pizzico di verità!